cambia grandezza del testo A A A

Di Pietro confermato presidente dell'Idv: basta protesta sterile, pronti per governo

Antonio Di Pietro è stato confermato per acclamazione alla presidenza dell'Italia dei Valori dal congresso del partito, chiuso oggi a Roma.

«È finito il tempo della sterile protesta, comincia il tempo della grande responsabilità», ha detto il
leader dell'Italia dei Valori parlando dal palco dopo la conferma alla guida dell'Idv. Dopo questa tre giorni di congresso, ha osservato, il partito diventa «co-fondatore di una rinnovata alleanza di governo» e questo a partire dalle prossime regionali. Al termine del suo intervento durante il lungo applauso della platea mentre risuonava la colonna sonora de "I cento passi" Di Pietro è tornato al microfono per ribadire il concetto: Finora «abbiamo fatto resistenza, resistenza, resistenza e contro questo regime piduista ce n'è bisogno ma oggi c'è la svolta, oggi diamo un messaggio chiaro: siamo pronti, abbiamo programma, classe dirigente e codice etico, possiamo costruire un nuovo governo del Paese».

«Bisogna convincere che questo governo è un bluff», ha affermato ancora Di Pietro. «Ancora ieri Berlusconi ha detto che rispetto alla crisi siamo quelli usciti meglio e che abbiamo ridotto le tasse - ha aggiunto -. Non è vero. Ma se tutto il sistema televisivo avalla questa tesi, i cittadini pensano che i fessi sono loro se non mangiano. Non può essere così, non è colpa loro. È colpa di un governo che pensa solo alla casta e ai ceti forti».

L'Idv deve guardare ad «alleanze nel circuito del centrosinistra ma anche nell'area laica, liberale, del non voto, di tutti coloro che vedono riconosciuti nella Costituzione i loro diritti», ha sottolineato Di Pietro. «Hanno risposto in tanti - ha aggiunto - e speriamo altri rispondano. Bisogna assumere la responsabilità di non creare steccati altrimenti l'obiettivo del cambio di governo diventa più difficile».

L'acclamazione. Poco prima della votazione per scegliere il leader l'altro candidato al congresso Francesco Barbato ha annunciato il ritiro della propria candidatura. A quel punto Ivan Rota che presiedeva i lavori ha chiesto all'assemblea una conferma sull'unico candidato rimasto, Di Pietro, e dopo un lungo applauso tutti i delegati si sono alzati in piedi mostrando la loro delega e l'ex pm è stato acclamato presidente del partito.

dettaglio news Invia ad un amico homeHome back+Indietro printStampa


susu