Regione Lazio alla Consulta, sospendere il decreto salvaliste

Sospendere in via cautelare il decreto legge 'salva-liste': la richiesta e' contenuta nel ricorso che la Regione Lazio ha stamane depositato alla Corte Costituzionale per sostenere l'illegittimita' del provvedimento varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri.
La Consulta - secondo quanto si e' appreso - dovrebbe riunirsi la prossima settimana per decidere se sospendere o meno il decreto.
L'udienza non e' stata ancora fissata ma il presidente della Corte, Francesco Amirante, potrebbe farlo tra oggi e domani.
Nel ricorso si chiede di sospendere il decreto
'salva liste' in quanto e' "evidente il grave e irreparabile pregiudizio che deriverebbe all'interesse pubblico al regolare svolgimento delle elezioni regionali nel caso in cui le consultazioni del 28-29 marzo 2010 si svolgessero sulla base di norme suscettibili di declaratoria di incostituzionalita".
Se infatti la lista del Pdl nel Lazio venisse riammessa in forza del decreto legge 'salva liste' (e su questo punto dovra' esprimersi sabato prossimo, sempre in via cautelare, il Consiglio di Stato), la "declaratoria di incostituzionalita" del provvedimento varato nei giorni scorsi dal governo - si sottolinea nel ricorso - "travolgerebbe, invalidandolo, il risultato elettorale, con conseguente grave pregiudizio sia per la Regione, sia per i cittadini elettori".
In considerazione dell' "estrema urgenza" di una pronuncia
della Corte Costituzionale sulla legittimita' del decreto legge, inoltre, la Regione Lazio chiede che siano ridotti i termini della discussione del ricorso.
