Partecipazione al Convegno de “I Cammini d’Europa’ a Santander in Spagna
La partecipazione al Convegno dei Cammini d’Europa ha consolidato l’hop che si terrà a novembre a Lanciano. Faremo un convegno di “Formazione” a Manoppello dove saranno invitati gli operatori ,
l’unica cosa che si spera è che questa volta partecipino veramente tutti, perché l’economia del futuro nostro, sia prossimo che più lontano, dipende da quanto sapremo contare in campo internazionale proprio per l’industria del turismo.
E’ evidente che dobbiamo trovare delle strade più coinvolgenti per gli imprenditori privati che devono essere preparati e più pronti a captare il valore di questi progetti e le opportunità che essi possono offrire.
Abbiamo potuto più volte verificare l’interesse degli operatori stranieri per il nostro territorio, ma per il nostro paese in particolare, dobbiamo fare in modo che tutto questo possa avere un ritorno economico significativo per i nostri imprenditoaccordo tra i 5 paesi europei conivolti: Italia, Spagna, Francia, Svezia e Norvegia.
“I Cammini d’Europa” sono un progetto in grado di coniugare contenuti spirituali, architettonici, storici e ambientali. Il Progetto ha risvolti economici forti soprattutto per quelle aree che in passato rimanevano fuori dai percorsi turistici classici. Rappresenta dunque un recupero di itinerari alternativi per la costruzione di prodotti interessanti ed appetibili non solo per il ‘pellegrino’, è un progetto che agisce su reti brevi per entrare in reti allargate attraverso un lavoro sinergico di attori locali che si uniscono per entrare in reti internazionali.
Dopo l’entrata nei cataloghi dell’Opera romana pellegrinaggi, l’ingresso nei Cammini d’Europa per Manoppello è stato un obiettivo veramente notevole.
L’incontro a Santander ha segnato il raggiungimento di un ulteriore obiettivo, l’entrata di Culto e Cultura in un nuovo cammino, “Il Cammino delle reliquie” , con la firma di un protocollo,data la presenza, nel Progetto, di Ortona con il “Cammino di Tommaso”.
Il Presidente di “In Fiera” di Lanciano, che si occupa dell’insieme dei progetti, il Dott. Enzo Giammarino, ha fatto una presentazione accuratissima di tutte le eccellenze che caratterizzano il nostro territorio, e tra esse il Volto Santo di Manoppello, ma anche le risorse culturali e ambientali che catturano l’interesse non solo del pellegrino. E’ stata dunque una vetrina notevole per il nostro paese.
Noi stiamo lavorando a tutto campo per far conoscere il nostro territorio con le sue peculiarità in modo da provocare ulteriori aumenti di flussi turistici ( che peraltro sono già stati registrati dall’Osservatorio nazionale e da quello regionale).
Le strategie combinate tra territori uniti da itinerari di peregrinazione e non solo hanno già dato frutti molto positivi con un aumento dei flussi abbastanza significativo.
Per controllare la veridicità di questa affermazione si sta preparando un osservatorio più specifico.
Tuttavia non basta, dobbiamo fare di più.
Il prossimo appuntamento sarà un incontro di preparazione degli operatori locali per il work sri, naturalmente se ci si investe non solo in termini di risorse, ma in termini di interesse e di attenzione, perché anche il pensionato può essere un valore aggiunto nel senso che l’accoglienza del turista – pellegrino è fondamentale, perché a volte conta più il passa-parola che tutto il resto.
Manoppello 6/10/2008
L’Assessore al Turismo
Anna Giuseppina Ilario

