Descrizione
Formazione, volontariato, sicurezza e conoscenza del territorio sono stati al centro del Campo Scuola Nazionale “Anche io sono la Protezione Civile” che si conclude oggi a Manoppello. Per una settimana, alternando lezioni, esercitazioni pratiche, visite istituzionali e momenti di socialità, 38 ragazzi tra i 10 e i 13 anni hanno vissuto un’esperienza immersiva nel mondo della Protezione Civile. Promosso dall’Associazione Nazionale Alpini – Sezione Abruzzi, insieme al Gruppo Alpini di Manoppello, il campo ha offerto ai giovani partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei volontari e il funzionamento del Sistema di Protezione Civile e di imparare, attraverso l’esperienza diretta, il valore della collaborazione, della responsabilità e dell’aiuto agli altri.
A rendere ancora più significativa l’edizione di quest’anno è stata la coincidenza con il settantesimo anniversario della tragedia del Bois du Cazier. L’8 agosto scorso i ragazzi sono stati, infatti, protagonisti anche della celebrazione solenne in piazza Marcinelle, attraverso la lettura dei nomi e dei Comuni di provenienza dei 60 minatori abruzzesi che persero la vita nella miniera belga nel 1956. Un momento particolarmente significativo per i giovani partecipanti, chiamati non soltanto a conoscere il valore del volontariato, ma anche a confrontarsi con una pagina della storia del territorio e con i valori della memoria, della solidarietà e della sicurezza sul lavoro.
Il campo, iniziato venerdì 7 agosto, ha visto alternarsi quotidianamente circa venti volontari di Manoppello, coordinati dal responsabile del campo Antonio Iezzi, impegnati nelle attività di accompagnamento, formazione e assistenza dei ragazzi. A loro si sono aggiunti anche una ventina di giovani tutor, tra i 15 e i 17 anni, che frequentano il corso base di Protezione Civile e che hanno svolto un importante ruolo di supporto e sorveglianza, contribuendo a rendere il campo un’esperienza ancora più partecipata.
Numerose le attività proposte: dalle nozioni di primo soccorso, curate da AVIS Pescara, alle esercitazioni pratiche con il montaggio delle tende pneumatiche e con le unità cinofile ANA (UCS) a Piana del Legname; dai giochi didattici dedicati ai Piani comunali di Protezione Civile e al Sistema nazionale di Protezione Civile; alle attività sul territorio fino alla scoperta del mondo dei rapaci notturni con La Guferia. Particolarmente ricco, poi, il programma delle visite. I ragazzi hanno raggiunto L’Aquila, dove, dopo l’alzabandiera presso la Caserma Pasquali del 9° Reggimento Alpini, hanno visitato la Sala Operativa Regionale di Protezione Civile ed incontrato i vertici del dipartimento regionale. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione del rischio incendi e alla tutela del territorio. Visite, inoltre, a Pescara al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, con particolare attenzione al Reparto Volo e in Questura. Il percorso ha inoltre previsto anche nozioni di speleologia con la visita alle Grotte di Stiffe; attività ricreative a Civitaquana e al Parco Avventura di Voltigno.
La settimana si è conclusa con lo smontaggio del campo e il test finale di uscita, momento conclusivo di un percorso che ha messo insieme formazione, gioco, responsabilità e spirito di squadra.
“Il campo estivo di Manoppello è ormai diventato un appuntamento atteso e particolarmente frequentato dai ragazzi di Manoppello e dell’intero territorio – ha spiegato il coordinatore del gruppo Alpini di Manoppello e responsabile del campo Antonio Iezzi –. È un’occasione unica di condivisione e conoscenza per i giovanissimi che vi prendono parte, ma anche per i tanti volontari impegnati ogni giorno nelle diverse attività, che desidero ringraziare. Per sette giorni si sta insieme, senza cellulari, si condividono spazi comuni, si impara a condividere. Quello di quest’anno è il quindicesimo promosso dall’Associazione Alpini in Abruzzo impegnata da anni in questa bellissima attività estiva che è per tutti noi un’occasione unica di arricchimento”
“Siamo sempre orgogliosi, come Amministrazione, di collaborare con gli Alpini, presenti a Manoppello con un nutrito e attivo gruppo di Protezione Civile – ha dichiarato l’assessore comunale alla Protezione Civile Roberto Cavallo –. Anche quest’anno abbiamo aperto le porte dell’Istituto di via Santa Vittoria per ospitare tanti bambini e ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte. La presenza dei giovani alla commemorazione di Marcinelle è stata particolarmente significativa: la memoria ha senso soprattutto quando viene consegnata alle nuove generazioni. Grazie all’Associazione Alpini, ai volontari, ai giovani tutor e alle famiglie per la fiducia e per aver contribuito alla riuscita del campo. Ai ragazzi va il nostro ringraziamento e l’augurio che questa esperienza possa accompagnarli nel loro percorso di crescita”.
Il Campo Scuola si conclude così nel segno della condivisione, valore che ha accompagnato l’intera settimana: condividere conoscenze e competenze, imparare a lavorare insieme, conoscere il territorio e, soprattutto, comprendere che la Protezione Civile nasce dalla capacità delle persone di mettersi a disposizione degli altri.
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Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026, 13:28